Durante il medioevo, il borgo sud-ovest della città di Noale era composto principalmente da contadini e da arcieri. Quest’ultimi spiccavano per le loro abilità nell’uso dell’arco e della freccia e per questo motivo avevano il compito di praticare la caccia di animali selvatici per l’approvvigionamento di cibo ma soprattutto si applicavano alla difesa della famiglia nobile Tempesta in caso di necessità.
Il gruppo arcieri cacciatori della Contrada della Cerva nasce nel 2012 con la realizzazione del primo campo da caccia il quale riscosse fin da subito grande successo da parte del pubblico.
Essi hanno lo scopo di intrattenimento, ma soprattutto di rievocare gli antichi stili di caccia attraverso dimostrazioni dal vivo con archi e frecce ricostruiti secondo gli schemi di un tempo. Le dimostrazioni si svolgono su un campo in completa sicurezza e con bersagli di polistirolo ricreando un ambiente simile a quello animale.
Dal 2017 partecipano a competizioni di abilità con il “Circuito triveneto di tiro con arco storico” gareggiando contro altre 12 compagnie di arcieri.




